Nessuna Corrispondenza di Enrico Fratto - Smash News
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Nessuna Corrispondenza di Enrico Fratto

Nessuna Corrispondenza di Enrico Fratto

Presentato al Salone del Libro 2016, Nessuna Corrispondenza è il romanzo d’esordio di Enrico Fratto, classe 1995, studente di Medicina a Catanzaro.
Il romanzo, appartenente alla collezione di narrativa per adulti della casa editrice La Rondine Edizioni, racconta le vicende di Walter Smith, agente dell’FBI coinvolto in un caso particolarmente difficile di tentato attacco terroristico.
Ciò che colpisce, a colpo d’occhio, è la limitatezza nel numero di pagine narrative – in totale 88 – che non lo rendono un racconto per uno scarto di un paio di capitoli. Nonostante questo, però, il protagonista, che è anche l’unico personaggio importante in azione (a parte per qualche piccola comparsa lungo la strada), è caratterizzato in modo magistrale. Le sue ansie, le sue paure risultano vivide, chiare al lettore come se fossero sue.
Se da un lato gli avvenimenti si svolgono quasi in modo frettoloso, dall’altro i pensieri dell’agente Smith si dilatano a tal punto da creare una frattura temporale che è del tutto psicologica. Leggendo, la concezione del tempo narrativo è distorta: si ha la percezione che passino giorni quando, invece, sono passate a stento poche ore, o viceversa. Il protagonista stesso suddivide la propria giornata in modo totalmente anti-convenzionale: il giorno diventa la notte, il luogo di lavoro una sistemazione momentanea, il tempo libero è il momento giusto per lavorare e così via.
Questo ci da la possibilità di percepire la difficoltà della situazione in cui verte il protagonista, alle prese con uno dei casi più difficili della sua vita. Lo stile, piuttosto scorrevole (anche se arricchito da diversi termini impegnati), rende la lettura leggera, ma allo stesso tempo interessante e mai banale.
È un libro che, per gli amanti del genere, è piacevole e coinvolgente. Sì, si può intendere che l’autore è ancora al suo primo romanzo, ma di certo non ha niente da invidiare ad altri già affermati.
Dunque, se siete amanti dei gialli alla Jane Austen, con un protagonista anti-convenzionale alle prese con i casi più assurdi, Nessuna Corrispondenza potrebbe essere un’interessante alternativa, da tenere d’occhio.

Beatrice Iato

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