Canzone della settimana: Ti fa stare bene di Caparezza - Smash News
5923
post-template-default,single,single-post,postid-5923,single-format-standard,qode-news-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1400,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-16.3,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

Canzone della settimana: Ti fa stare bene di Caparezza

Canzone della settimana: Ti fa stare bene di Caparezza

Dopo una pausa di 3 anni il ritorno di Caparezza vale un disco d’oro e la Top5 della classifica iTunes.

Grande successo per il nuovo album di Caparezza, Prisoner 709 che, dopo aver ricevuto la certificazione come disco d’oro, si mantiene tra le prime posizioni della classifica dei dischi più venduti. Prigionia e libertà sono gli argomenti toccati dall’artista, che ha realizzato l’album dopo un momento difficile nella sua vita dopo la diagnosi di acufeni, un disturbo dell’udito che provoca una sensazione di ronzio continuo all’udito. Le difficoltà hanno portato Caparezza ad analizzarsi arrivando all’accettazione, mettendo tutto ciò che ha vissuto in Prisoner 709. Il singolo Ti fa stare bene fa riferimento alla visione del bambino capace di guardare in maniera onesta attorno a sé, in contrapposizione alla visione adulta, filtrata invece dall’importanza dell’opinione e del giudizio. Il cantante ha dichiarato:

Il coro di bambini è una scelta fatta con consapevolezza: solo un bimbo può dire una cosa folle che non direbbe un adulto. Quel pezzo, che suona anni 70 (ovvero gli anni in cui ero piccolo), è stato scritto al culmine delle mie angosce: ora sono felice, ho affrontato i miei fantasmi e li ho fatti fuori. Il testo ha riferimenti che i bambini possano capire.

L’artista pugliese inizierà un tour il prossimo novembre composto da 10 date nel 2017:
17.11 ANCONA – PalaPrometeo Estra,
18.11 BARI – PalaFlorio,
24.11 FIRENZE – Mandela Forum
25.11 BOLOGNA -Unipol Arena
28.11 NAPOLI – Palapartenope
29.11 ROMA – Palalottomatica
01.12 MONTICHIARI (BS) – PalaGeorge
02.12 PADOVA – Kioene Arena
06.12 MILANO – Mediolanum Forum
07.12 TORINO – Pala Alpitour

Il video che accompagna il brano ha superato i tre milioni di visualizzazioni su YouTube.

[minti_spacer height=”2″]
[minti_spacer height=”5″]

Testo Ti fa stare bene

Ehi! Ho bisogno almeno di un motivo che mi faccia stare bene
Sono stufo dei drammi in tele, delle lamentele, delle star in depre
Del nero lutto di chi non ha niente a parte avere tutto
Delle sere chiuso per la serie culto, della serie: “Chiudo e siamo assieme, punto”
Soffiano venti caldi, siamo rimasti in venti calmi
E sono tempi pazzi, fricchettoni con i piedi scalzi che diventano ferventi Nazi
Fanno i G8 nei bar, col biscotto e il Cherry Muffin
Sono esilaranti nel ruolo di piedipiatti, Eddie Murphy
Scusa non dormo sulla mia Glock 17 sognando corpi che avvolgo come uno stock di cassette
Ora che mi fido di te come di chi fa autostop in manette
Scelgo un coro come Mariele Ventre che mi faccia star bene sempre!
Con le mani sporche fai le macchie nere
Vola sulle scope come fan le streghe
Devi fare ciò che ti fa stare
Devi fare ciò che ti fa stare bene

Soffia nelle bolle con le guance piene
E disegna smorfie sulle facce serie
Devi fare ciò che ti fa stare
Devi fare ciò che ti fa stare bene

Ehi! Ho bisogno almeno di un motivo che mi tiri su il morale
Prima che la rabbia mi strozzi mentre premo sul collare
Pare che il brutto male nasca spontaneo da un conflitto irrisolto

Vadano a dirlo a chi ha raccolto l’uranio dal conflitto in Kosovo
Chi se ne sbatte
Di diete famose, di strisce nel cielo e di banche
Non vedo più ombre se accendo il mio cero al debunker
Non faccio come il tuo capo coperto di bende come Tutankhamon
Non vivo la crisi di mezz’età dove dimezza va tutto attaccato
Voglio essere superato come una Bianchina dalla super auto
Come la cantina dal tuo super attico, come la mia rima quando fugge l’attimo
Sono tutti in gara e rallento fino a stare fuori dal tempo
Superare il concetto stesso di superamento mi fa stare bene

Con le mani sporche fai le macchie nere
Vola sulle scope come fan le streghe
Devi fare ciò che ti fa stare

Devi fare ciò che ti fa stare bene
Soffia nelle bolle con le guance piene
E disegna smorfie sulle facce serie
Devi fare ciò che ti fa stare
Devi fare ciò che ti fa stare bene

Vuoi sta-re be-ne? Sta-re be-ne
Vuoi sta-re be-ne? Sta-re be-ne

Vuoi sta-re be-ne? Sta-re be-ne
Vuoi sta-re be-ne? Sta-re be-ne
Risparmiare metà della fatica?
Cancellare metà della rubrica?
Respirare soltanto aria pulita?
Camminare verso la via d’uscita? -ta? -ta? -ta? -ta?

Mi farà stare bene!

[minti_spacer]

Post a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

#Follow us on Instagram