Smash News | Emilia Clarke ci presenta Q’ira: l’intervista con Entertainment Weekly.
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Emilia Clarke ci presenta Q’ira: l’intervista con Entertainment Weekly.

L’abbiamo vista nei panni della Madre dei Draghi nella serie TV targata HBO, Game Of Thrones, ed ora Emilia Clarke è pronta a sorprendere il suo pubblico vestendo i panni di Q’ira nel nuovo film della saga di Star Wars, “Solo”.

Ed è lei stessa a parlare del nuovo progetto e a descrivere il suo nuovo personaggio, in un’intervista esclusiva con Entertainment Weekly, che il team di Smash News ha deciso di tradurre per voi! Eccola di seguito.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Al momento sei impegnato con le riprese dell’ultima stagione di Game of Thrones?

Emilia Clarke: Tecnicamente si, al momento sto registrando l’ultima stagione di Game of Thrones. Ma in questo preciso momento sono a Roma per girare uno spot di D&G. Per cui, è una sorta di mix di entrambe le cose.

Sembra un periodo molto intenso, per cui ti ringrazio per aver parlato con me a proposito di Q’ira. Lei ed Han Solo ritornano alla loro infanzia, perciò puoi descriverci la situazione fra i due?

Beh, praticamente loro due sono cresciuti come colleghi. Sono cresciuti come amici, come “partners in crime”. C’è, ovviamente, il lato romantico della situazione. Ma sono cresciuti insieme. Sono stati bambini insieme. E la cosa più bella di questa storia di Han Solo è il suo mettere in evidenza gli aspetti più brillanti del personaggio di Han Solo, caratterizzandoli nei personaggi che lui incontra durante il suo viaggio per diventare chi è.

Tutte queste persone, dunque, rappresentano differenti aspetti di ciò che lui diviene?

In un certo senso, sì. Si vedono tutti questi elementi diversi che creano ciò che lui è, attraverso le persone, le interazioni e le relazioni, esattamente come succede per noi esseri umani. Noi siamo semplicemente la personificazione delle nostre esperienze, essenzialmente.

Loro lo guidano, lo ispirano. È possibile che lo corrompano?

Lo vediamo ai suoi inizi, questo adorabile furfante. E lo vediamo affinato da queste relazioni, e quella con Q’ira è una delle relazioni che ha un forte impatto su di lui come personaggio. Insomma, si spera [ride], se ho fatto bene il mio lavoro! Ed in questa relazione, ciò che si nota di Q’ira è che lei è un vero enigma.

Quindi, attraverso lei, lui impara a non mostrare le sue carte alle persone.

Lei è una tipa tosta, in realtà. C’è questa gioia latente in una storia delle origini, in quanto sappiamo come va a finire. E Q’ira non si vede da nessuna parte, perciò…qualcosa è successo! [Ride] Capisci cosa intendo?

Il film ci darà una spiegazione riguardo al fatto che lui non parla mai di lei?

Dev’essere successo qualcosa che lo ha segnato come persona, che è il motivo per il quale noi, come fans, non sappiamo nulla di lei. Ci sono colpi di scena, e c’è questa forte idea di fiducia- di CHI ti fidi? e COME ti fidi? E da quale parte stanno (o stanno andando) i personaggi?

I produttori la descrivono come una “femme fatale” in questo film, che è parzialmente un noir.

Lo è. Mistero. C’è qualcosa nella relazione, sulla quale proprio non riesci a mettere le mani. E questa cosa è proprio Q’ira. Ogni volta che pensi di averla capita, realizzi di non esserci riuscito affatto. [Ride]. Il che è davvero difficile da interpretare! L’obbiettivo è che l’ombra di Q’ira sia lì, nel personaggio di Han così come lo conosciamo. Questa ragazza è un altro strato che crea ciò che lui è quando noi lo incontriamo.

La pressione nel fare un film come questo, è simile a quella per i film precedenti?

La gioia nel fare un film come questo è che…è come se fossimo i ragazzini nei sedili posteriori dell’autobus. Capisci cosa intendo? È come se tutti gli altri stessero facendo le cose in grande e noi stiamo solo facendo questo film stupido, figo, strano e molto divertente mentre nessuno ci guarda. Tutti i film di Star Wars, ovviamente, hanno un particolare umorismo, ma questo…questo è divertente alla maniera di Han Solo, che non è un intermezzo comico.

Q’ira ed Han si sono conosciuti molto tempo fa, quindi li vedremo riuniti nel film?

Penso che dobbiate aspettare per scoprirlo. Non voglio dirlo, non voglio dire niente che possa farmi licenziare, o farmi eliminare dal film. [Ride]

Dubito che potrebbero farlo, arrivati a questo punto. Cosa sta facendo Q’ira quando la incontriamo per la prima volta? Da ciò che si vede nel trailer, si trovano in uno speeder mentre tentano di scappare da alcuni assaltatori.

Nel punto in cui la incontrate, si trova con Han. Entrambi stanno facendo ciò che devono fare per sopravvivere. Ed è ciò che Q’ira fa per tutto il film. Fino alla fine, lei deve sopravvivere. E deve sopravvivere negli inferi, pieni di criminali, giocatori d’azzardo e individui che stanno “dalla parte sbagliata”. È bellissimo che lo abbiano accennato molto brevemente (ne “L’ultimo Jedi”) quando si trovano al circuito. Ricordi quando stavano parlando di cosa fosse quel mondo?

Su Canto Bright, quando stavano parlando della bruttezza che sta dietro ai soldi ed al potere?

Quello è il nostro mondo. Insomma, non è il circuito, e non è Canto Bright. Ma il filo conduttore principale della storia parla continuamente di come sia il mercato nero dei criminali e dei giocatori d’azzardo. È pericoloso, squallido e brutto, ed è davvero, davvero oscuro. Ci sono tantissimi elementi in stile “gangster” in esso, ed è stato molto divertente introdurre Q’ira in questo mondo. Ha un paio di maschere, ma fondamentalmente sta solo cercando di rimanere viva.

Dal suo look, mantelli ed abiti eleganti, avrei giurato che si trattasse di qualcuno in splendida forma, e sembra benestante.

Beh, se metti una donna molto elegante in un ambiente squallido, più o meno sai che l’eleganza sta nascondendo un paio di strade turbolente.

Abbiamo visto molte donne forti nei film di Star Wars ultimamente, con Rey, Jyn Erso, Rose, Phasma, Ahsoka, Padme, Holdo ed altre che ora stanno accanto a Leia. Q’ira rientra in questa categorie di donne guerriere?

Oh, assolutamente sì! [Ride]. Non accetterò mai un lavoro che non racconti quel tipo di storia, perché penso che sia un tema molto importante che è necessario ripetere in tutte le età e per tutte le età. E sebbene sia il film di Han Solo, questa ragazza è un tipo tosto, e forte, ed ha il suo viaggio. Il viaggio di Q’ira è senza dubbio un viaggio di forza e sopravvivenza. Ciò che ho pensato di lei è stato “oh sì, questa ragazza ha una corazza di ferro!”

In quanto padre di una ragazzina che adora Star Wars, sono entusiasta del fatto che ci siano così tante donne forti alle quali può attingere, ed in grande varietà ora!

Un sacco! E c’è una presenza femminile in questo film, Han Solo è circondato solamente da donne forti. Lui non conosce alcuna donna che non lotti per sé stessa, che non abbia carattere e che manchi di intelligenza ed umorismo. Queste sono le uniche donne nella sua vita. E poi lui incontra Leia, quindi alla fine tutto è al posto giusto.

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