Smash News | U2 all’ Olimpico di Roma: «Conserviamo la fede, la pace e la compassione»
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U2 all’ Olimpico di Roma: «Conserviamo la fede, la pace e la compassione»

U2 all’ Olimpico di Roma: «Conserviamo la fede, la pace e la compassione»

Uniti si vince, in nome degli U2. È quello che ci insegnano dal «The Joshua Tree Tour», la celebrazione dei 30 anni dall’album che li trasformò, quando erano solo dei ragazzi di Dublino, in rock’n’ roll star.

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Lo scorso venerdì  gli U2 hanno trasformato l’Olimpico di Roma in un’arena rock, con 58 mila persone che hanno accolto Bono e il suo gruppo negli unici due appuntamenti in Italia. La serata è stata aperta da Noel Gallagher degli  High Flying Birds e Bono Vox e i suoi compagni The Edge, (chitarra), Adam Clayton (basso), e Larry Mullen jr (batteria) salgono sul palco solo dopo le 21, aprendo il concerto da brividi con unaa canzone incisa prima del 1987: “Sunday Bloody Sunday”. Poi ringrazia il pubblico per averci fatto tornare qui, dove è sepolto il poeta Keats, uno dei miei eroi. Intona «Bad» e la fonde con «Heroes», omaggio a David Bowie. «In un momento di paura — dice Bono — conserviamo la compassione, la fede, la pace». La seconda parte del concerto durato due ore, quella dedicata agli U2 post 1987, è dedicata alle donne. Infatti mentre il celebre gruppo intona «Ultraviolet» sul maxischermo scorrono le immagini delle protagoniste di secoli e secoli, da Rosa Parks alle suffragette fino a Malala. Un concerto che rimarrà inciso nei cuori di Roma e degli italiani.

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